Ho deciso di inaugurare la categoria “Racconti dell’Astromondo” per condividere le storie, le mie e le vostre, e le emozioni di alcune serate passate sotto le stelle.

Quando chiedo a chi incontro cosa rappresenti per loro l’astronomia, molte mi rispondono che è un tipo di scienza, altre dicono che non ne capiscono nulla e la trovano noiosa, altre ancora ne sono affascinate ma non hanno mai approfondito l’argomento per mancanza di tempo o perchè lo ritengono complicato…

Sono pochissime le persone che attribuiscono a questa parola un significato slegato da quello prettamente scientifico e parlano di astronomia partendo da un punto di vista diverso: quello delle emozioni.

Eppure spesso, quando si avvicina l’occhio all’oculare e si osserva nel telescopio, si rimane affascinati dall’emozionante spettacolo che lo Spazio ci offre nelle notti limpide.

Si, perchè l’astronomia vissuta in prima persona può anche essere straordinariamente emozionante.

E forse questo è uno degli aspetti meno noti. Si possono conoscere tutti i nomi dei satelliti di Giove senza sapere cosa si prova quando li si osserva con i propri occhi, per non parlare di galassie lontane milioni di anni luce!

Vorrei provare a rispondere ad una semplice domanda che talvolta mi viene posta:

Perché dovrei osservare il cielo?

Una bella risposta arriva da Stephen Hawking:

Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi.

E penso che ci sia molto altro ancora…

E’ qualcosa che ha a che fare con l’inspiegabile magnetismo di un’opera d’arte o il fuoco che brucia da dentro e ci spinge a cercare la luce nel buio.

E’ qualcosa di molto difficile da spiegare con numeri e dati e più facile attraverso le sensazioni uniche che si provano sotto un cielo stellato.

In questa rubrica mi piacerebbe raccogliere e condividere non solo i miei racconti ma soprattutto I TUOI RACCONTI DELL’ASTROMONDO *clicca qui per maggiori info

Racconti dell’Astromondo

1 Una Luna tutta rotta (Billy)

Molto spesso la prima volta che si osservano i crateri lunari al telescopio quasi non ci si crede. Ed è questo l’argomento del primo Racconto dell’Astromondo.

2 Il confine del cielo (Silvia)

Emozioni di una notte al Pian dei Resinelli

Il destino del tubo (Billy)

L’amore dichiarato con un regalo del tubo